Studio legale in mobilità internazionale a Parigi.
Espatri, distacchi, lavoro da remoto all’estero, pluriattività e nomadismo digitale.
Artisti e sportivi internazionali.
La mia expertise al servizio dei progetti di mobilità internazionale, personale e professionale
Assisto dirigenti, artisti e sportivi che si confrontano con tematiche di mobilità internazionale. Che si tratti di espatrio, trasferimento in Francia o attività professionali svolte in più Stati, il mio intervento mira a rendere sicure le scelte strategiche e a prevenire i rischi fiscali e previdenziali legati alla mobilità.
Strutturare il trasferimento della residenza fiscale: anticipare per proteggere
L’analisi preventiva del trasferimento della residenza fiscale è una fase essenziale prima della partenza dalla Francia. Il semplice spostamento fisico non basta a interrompere il legame di residenza fiscale: il contribuente può continuare a essere considerato residente fiscale francese e soggetto a imposizione sui redditi e sulle plusvalenze mondiali.
A ciò si aggiunge il rischio di doppia imposizione con lo Stato di destinazione, con potenziali contenziosi lunghi e onerosi. L’anticipazione permette di mettere in sicurezza il percorso: analizzo preventivamente la situazione personale, professionale e patrimoniale del cliente per attuare un trasferimento conforme al diritto francese e leggibile dall’amministrazione fiscale.
Identificare gli obblighi fiscali legati alla partenza: prevedere e controllare
Prima del cambio di residenza fiscale, è essenziale valutare le conseguenze tributarie della partenza. Alcuni contribuenti possono rientrare nell’ambito dell’exit tax (plusvalenze latenti sui titoli al momento del trasferimento).
L’analisi riguarda anche i flussi attesi dopo la partenza — dividendi, plusvalenze, royalties, redditi immobiliari — per determinare se la Francia mantenga un potere impositivo, in base al diritto interno e alle convenzioni fiscali. L’obiettivo è evitare imposizioni inattese e garantire una transizione fiscalmente controllata.
Coordinamento internazionale: organizzare per ottimizzare
In qualità di Delegato presso l’International Bar Association, collaboro con colleghi dello Stato di destinazione per anticipare la fiscalità applicabile. Ciò consente di ripensare l’organizzazione del patrimonio e delle attività professionali prima della partenza.
La mobilità non riguarda solo la fiscalità: immigrazione, sicurezza sociale, diritto del lavoro, diritto societario, successioni e pianificazione patrimoniale devono essere affrontati in modo integrato. Una strategia congiunta tra Francia e Paese di arrivo permette al cliente di ottimizzare la propria posizione nel rispetto della normativa applicabile.
